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Le Tose – (2863 m.)

(Catena d’Ambiez) - (Gruppo di Brenta)

(Dolomiti di Brenta)

 

 

LE TOSE 2863 m. - A Sud della Cima di Pratofiorito la lunga bastionata rocciosa che fiancheggia ad Ovest la Val d'Ambiez si abbassa a una larga insellatura innominata (2760 m) e si eleva quindi nuovamente in un'estesa e formidabile muraglia levigata, che si protende uniforme fino al Passo di Parol.

Essa culmina con una cresta sottile e con numerose cime poco rilevate, tra cui la più individuata è quella a Nord, in forma di grosso torrione. Queste cime sono chiamate genericamente Le Tose e non sono da confondersi con la non lontana Cima Tosa, con cui hanno comune l'origine del nome. Esse dividono la Val d'Ambiez dalla Busa del Vallon Alto e su entrambi i versanti formano larghe e compatte pareti di aspetto quasi identico. Nonostante l'apparenza poco benigna, la salita delle Tose non presenta serie difficoltà e riesce di notevole interesse, specialmente se completata con la traversata per cresta di tutte le punte fino al Passo di Parol.

 

Cima Sud                               (quotata 2791 m.)

Cima di Mezzo                       (quotata 2795 m.)

Anticima                                (quotata 2808 m.)

Cima Nord o Torrione          (quotato 2821 m.)

Anticima Principale Nord     (quotata 2852 m.)

Cima Principale                    (quotata 2863 m.)

1910 - 14 agosto. La prima ascensione che si conosca alle Tose è quella di K. Holzhammer, K. Herer e August Schuster, che il  salirono dal Passo di Parol per la Cresta Sud e traversarono tutte le punte fino alla più alta. – Catena d’AmbiezGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1924 - 12 agosto. F. Bernardi e S. Buratti salirono la parete Est delle Tose, per un itinerario rimasto ignoto, non avendo essi lasciato alcun cenno dell'ascensione; sembra che essi abbiano pure percorso, in discesa, la Cresta Nord, che unisce le Tose alla Cima di Pratofiorito. – Catena d’AmbiezGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1924 - 12 agosto. F. Bernardi e S. Buratti effettuarono in discesa la traversata dalla Cima di Pratofiorito (2900 m.). Per una crestina sottile ma quasi orizzontale si raggiunge la Cima Sud delle Tose. Di qui si scende per facile cresta, prevalentemente detritica, verso Sud, fino alla larga insellatura 2760 m. che unisce la Cima di Pratofiorito alle Tose. Oltrepassate alcune curiose spaccature, che tagliano il filo della cresta, ci si porta al piede del primo grosso torrione della Cresta Nord delle Tose (quotato 2821 m.). Si sale per cresta fin sotto gli strapiombi, quindi si traversa a sinistra (sul lato d'Ambiez), per una stretta cornice e si entra nel diedro che scende dall'intaglio dietro al primo gendarme della cresta. Lo si rimonta, e si guadagna la vetta del torrione e la cima più alta. Questo itinerario è l'unico che consenta l'accesso alle Tose dal Rifugio XII Apostoli. Arrampicata facile, ma poco attraente a causa della friabilità della roccia. Difficoltà: II° grado. - Catena d’AmbiezGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1935 - 21 agosto. Sigi Pfleger e Karl Schmitt salirono per la parete Est e aprirono una via diretta sulla ripida e levigata parete della Cima Nord delle Tose, su roccia ottima. Difficoltà: IV° con tratti di V°. La via offre una bella e difficile arrampicata, probabilmente la più interessante che si possa effettuare sulle Tose. - Catena d’AmbiezGruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1942 - 8 luglio. Ettore Castiglioni e Guido Leonardi salirono la Cima di Mezzo delle Tose per la parete Est. La via si svolge per un canale che solca circa a metà la lunga bastionata rocciosa delle Tose e che scende dalla selletta tra la Cima di Mezzo (quotata 2795 m.) e). Arrampicata di scarso interesse. Altezza 300 m. Difficoltà: III° con attacco di IV° grado. - Catena d’AmbiezGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1942 - 8 luglio. Ettore Castiglioni e Guido Leonardi scesero dalla Cima di Mezzo delle Tose per il versante Est e la Cresta Nord - (via normale). La via si svolse per un profondo canalone che scende sul versante Est dall'intaglio di cresta tra la cima più alta e il Torrione 2821. È la via più breve e più facile per salire alle Tose dal Rifugio Agostini. Difficoltà: II°, 1 passo III°+. - Catena d’AmbiezGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1943giugno. Gino Pisoni e Marino Stenico salirono alla Cima Sud delle Tose per la parete Est lungo una grande fessura che incide nel mezzo tutta l'alta parete. Arrampicata d'impegno e assai interessante. Altezza di circa 300 m. Difficoltà: V° nei primi 200 m, poi II°. – Catena d’AmbiezGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1943 - 24 giugno. R. Barzaghi e Ettore Castiglioni con un itinerario che sale per parete all'insellatura della Cresta Nord tra le Tose e la Cima di Pratofiorito e quindi segue tutto il filo di cresta, scavalcarono il grosso Torrione quotato 2821 m.; aprendo così la via più diretta per salire alle Tose dal Rifugio Agostini, anche se l'arrampicata è poco attraente a causa della friabilità della roccia. Difficoltà: II°, 1 tratto di III° grado. - Catena d’AmbiezGruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1946 - 25 agosto. Vitale Bramani, Ettore Gasperini-Medaia, Gino Pisoni e Marino Stenico, con un’arrampicata di 300 m; salirono per la parete Ovest delle Tose, raggiungendo l’Anticima Nord e la Cima Principale. Incontrando difficoltà di IV° con 1 passaggio  di V°; usati 8 chiodi. - Catena d’AmbiezGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.