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Triangle du Tacul – 3970 m.

(Gruppo Mont Blanc du Tacul)

(Massiccio del Monte Bianco)

 

 

TRIANGLE DU TACUL – 3970 m. Questa paretina triangolare di roccia e ghiaccio si alza dal Col du Midi per circa 400 m. e culmina a 3970 m; da lì la cresta Nord nevosa e con cornici prosegue fino in vetta al Mont Blanc du Tacul.

La paretina è delimitata a sua volta da uno sperone Nord-Ovest e da una cresta Nord-Est, oltre la quale si trova un ghiacciaio sospeso con seracchi. Presenta tratti di buona roccia ma in particolare ha vie su ghiaccio e misto, che grazie alla comodità d'accesso e alle condizioni (del ghiaccio) quasi sempre buone data l'esposizione, vengono molto frequentate. Qui si indicano le prime vie aperte e le più classiche, fra le varie altre possibilità di combinazioni meno interessanti. All'attacco della parete si arriva in 30 minuti dal Refuge des Cosmiques, in 1 ora dalla funivia dell' Aiguille du Midi e in ore 2.30-3 dal Rifugio Torino.

Dopo tutte le vie si può scendere, o proseguire per la bella Cresta Nord fino in cima al Mont Blanc du Tacul in circa 2 ore dalla sommità del Triangle du Tacul.

 

 


1962 - 5 agosto. André Contamine (guida) con Pierre Labrunie, Jacques Martin e Maurice Negri, salirono per  il canale Nord-Est del Triangle du Tacul tracciando la via Contamine-Negri, proseguendo poi per la Cresta Nord che conduce in vetta del Mont Blanc du Tacul. - Salita varia su neve-ghiaccio in ambiente molto bello, un po' esposta alla caduta di ghiaccio. Dislivello 700 m. Difficoltà AD+. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1963 - 21 luglio. André Contamine (guida) e Pierre Mazeaud, salirono dal Col du Midi sotto il pendio di destra della parete del Mont Blanc du Tacul. (Triangle du Tacul) tracciando la via Contamine-Mazeaud. - Sopra il pendio iniziale si supera una ripida strettoia di ghiaccio fra le rocce e in seguito tutto il largo pendio-canale soprastante. In alto si piega a destra, per uscire su misto lungo la Cresta Nord-Ovest alla sommità del Triangle, proseguirono poi per la Cresta Nord fino alla vetta. - Ascensione varia e interessante su neve e misto, quasi sempre in buo­ne condizioni. Inclinazione 50°-55°, qualche tratto a 60°. Dislivello per il Triangle 400 m. Difficoltà D-. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1967 - 12 febbraio. Enrico Barbero con Mario Bertotto, Andrea Bonomi e Luciano Ratto, realizzano la 1° invernale della via Contamine-Negri situata nel canale Nord-Est del Triangle du Tacul e come i predecessori proseguirono poi per la Cresta Nord che conduce in vetta del Mont Blanc du Tacul. - Dal Col du Midi 3532 m. si attraversa il pianoro e si raggiunge la base del pendio nevoso a sinistra (Est) della paretina Nord. Sopra la crepaccia si sale a sinistra delle rocce, poi lungo il pendio-canale di ghiaccio situato fra le rocce a destra e il ghiaccio sospeso a sinistra. In alto è molto ripido (un passaggio fino a 80° gradi per il seracco) e una goulotte finale (50° - 55°) porta alla sommità del Triangle du Tacul. Proseguendo per la Cresta Nord si raggiunge la vetta. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1968estate. André Contamine (guida) con G. Gren, G. Grisolle, A. Poulain e M. Ziegler,  aprono sulla  Cresta Nord-Est del Triangle du Tacul la via Contamine-Grisolle, che segue la cresta di misto che limita a sinistra la paretina Nord, proseguendo poi per la nevosa ed elegante Cresta Nord del Mont Blanc du Tacul. - Via molto bella, varia e anche sicura, la più facile e frequentata della parete, quasi sempre in buone condizioni. Cornici sulla Cresta Nord; la via è percorribile anche in discesa. Dislivello: 400 m. per il Triangle. 700 m. fino in cima. Difficoltà AD. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1969 - 8 agosto. André Contamine (guida) con C. Cassin, A. Faure, R. Girod, J. Luc, J. Mé­choud e G. Ménard, salirono per il ghiacciaio sospeso della Cresta Nord-Est superando il ripido ghiacciaio situato fra il Triangle du Tacul e la cresta di neve e roccia che scende verso la Pointe Lachenal; il ghiacciaio presenta in basso un enorme seracco, raggiungendo  poi la Cresta Nord che conduce in vetta del Mont Blanc du Tacul. - Bella via su neve-ghiaccio, molto varia e interessante, con visuale sul versante Nord-Est; nella prima parte è esposta alla caduta di ghiaccio. Dislivello 700 m. Difficoltà AD+/D-. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

196929/30 dicembre. Henry Agresti e Isabelle Agresti, realizzano la 1° invernale della la via Contamine-Grisolle. - Dal Col du Midi 3532 m. si sale alla sinistra della paretina Nord. Sopra la crepaccia si sale tutto un pendio nevoso (50°-55°) raggiungendo a destra la Cresta Nord-Est a un aereo colletto. A sinistra si supera una zona di misto, poi si continua lungo la cresta (misto, neve). L'ultima zona di roccia si sale lungo un canalino ghiacciato (60°-65°), quindi su neve si raggiunge a destra la sommità del Triangle du Tacul 3970 m. Da qui si segue tutta la nevosa Cresta Nord del Mont Blanc du Tacul (cornici) passando dalla Spalla Nord 4130 m. e da una gobba successiva (dalla quale si dirama la Cresta Ovest di discesa), fin sulla cima. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1972 - luglio. Marc Chabert, Joel Coqueugniot, Bruno Dineur e Bruno Gaschignard, salgono per lo Sperone Nord-Ovest del Mont Blanc du Tacul. (Triangle du Tacul) tracciando la via dei Marsigliesi. - Via su misto con roccia predominante, le prime 5 lunghezze molte tecniche. Bella scalata sul pilastro rosso. Dislivello 400 m. Difficoltà TD, passaggi V +. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1973 - 18 agosto. Robert Chèré e Jacques Tranchant, salgono per la gola ghiacciata alta quasi 200 m, situata a destra del pilastro Nord-Ovest del Mont Blanc du Tacul. (Triangle du Tacul), aprendo la poi notissima Goulotte Chèré. Bella salita su ghiaccio con passaggi molto ripidi ma brevi; quasi sempre in buone condizioni e frequentata in tutte le stagioni, a volte affollata. Corde da 50 m. Adatta per allenamento; dalla goulotte si può anche scendere in corda doppia. Dislivello fin sul Triangle du Tacul 400 m. Difficoltà D + . - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1975 - febbraio. René Ghilini e B. Pasche, realizzano la 1° invernale salendo la Goulotte Chèré del Mont Blanc du Tacul. (Triangle du Tacul). - Dal Col du Midi 3532 m. salirono sotto la parte destra (Ovest) della paretina Nord (all'attacco, caduta di ghiaccio). Superarono la crepaccia, si salendo tutta la goulotte con 5 lunghezze intere (45°, 50°, 60°-75°, 70°-85°,60°-80°; chiodi di sosta e intermedi sui due bordi, in roccia ottima) fin sopra il terzo risalto. Con altre 5 lunghezze prima su neve-ghiaccio, poi su misto si salirono lungo la cresta Nord-Ovest fino sul Triangle. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1976 - 18 gennaio. P. Martin e Y. Vaudelle, realizzano la 1° invernale per il ghiacciaio sospeso della Cresta Nord-Est superando il ripido ghiacciaio situato fra il Triangle du Tacul e la cresta di neve e roccia che scende verso la Pointe Lachenal; il ghiacciaio presenta in basso un enorme seracco, raggiungendo poi la Cresta Nord che conduce in vetta del Mont Blanc du Tacul. - Dal Col du Midi 3532 m. (raggiungibile in 10 minuti dal Refuge des Cosmiques, in 45 minuti dalla funivia dell' Aiguille du Midi, in ore 2.30-3 dal Rifugio Torino), attraverso il pianoro si arriva sotto la parete, oltre la Cresta Nord-Est del Triangle du Tacul e prima del grande seracco sospeso. Si sale ben a destra del seracco, superando qualche salto di ghiaccio (pericoloso). Sul ghiacciaio sospeso si piega decisamente a sinistra, passando sopra il seracco, per raggiungere la bella cresta nevosa dominante i profondi canali Est. Si segue la cresta (40° - 50°) per uscire a sinistra di una grande cornice sulla Cresta Nord, lungo la quale si arriva in cima. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1977  - 5 giugno. Jean Marc Boivin (guida) con Dominique Marquis, aprono una bella via (Gabarrou-Marquis), su misto, varia e sostenuta ma raramente con buone condizioni, sul Mont Blanc du Tacul. (Triangle du Tacul). Le prime 4 soste sono attrezzate. Dislivello 400 m. per il Triangle. Difficoltà D. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1980 - Godefroy Perroux, traccia una nuova via sul Mont Blanc du Tacul. (Triangle du Tacul) su una goulotte molto sottile, che risalta appena, a sinistra della Chèré. Via molto bella, più tecnica e più dura della Chèré ma con passaggi delicati (ghiaccio sottile, roccia). La lunghezza è in comune con la via dei Marsigliesi. La Goulotte Perroux è in condizioni in primavera o dopo periodi di maltempo; corde da 50 m. Difficoltà TD. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1990 - settembre. In 2 giorni Jacques Olivier André, Godefroy Perroux e Philippe Pibarot, salgono per il Pilier du sérac che è il pilastro più settentrionale del versante orientale della Spalla Nord del Mont Blanc du Tacul e tracciano la via Perroux, che è dominata sulla destra dal seracco del ghiacciaio sospeso fra il Triangle du Tacul e la Cresta Nord-Est. La scalata è molto bella, su roccia solida, con neve sulle terrazze mediane. Dislivello 350 m. Difficoltà TD + , fino a 6a. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.