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Alimonta Ezio – (

 

 

1969 – 9/10 agosto. Ezio Alimonta e Cesare Maestri realizzarono la 1° ascensione per la Parete Sud dello Spallone del Campanile Basso con un’arrampicata principalmente libera, con alcuni tratti in artificiale. Roccia quasi sempre buona. Altezza circa 350 m; chiodi normali 17 e alcuni a espansione, tutti lasciati; posti di fermata buoni. Difficoltà dal IV al VI°, A2. - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1969 - 25 agosto. Ezio Alimonta e Fiore Alimonta raggiungono la Torre Prati per la parete Nord, denominandola «Via degli Astronauti.». Altezza 170 m, chiodi 25, roccia buona. Difficoltà: VI-Dalla base della torre si sale direttamente per fessure e paretine, al centro della stretta parete, fin sulla cima. (Nel Gruppo Torri Prati, Bianchi e Nardelli). - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1970 - Ezio Alimonta e compagni salirono il basamento strapiombante a Sud-ovest del Figlio del Castelletto con una scalata in gran parte artificiale. - Massiccio del GrostèGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1970 – luglio. (Ancora nell’inverno patagonico) è di scena Cesare Maestri con una spedizione trentina diretta alla vergine Torre Egger. Sul posto vengono mutati i programmi e Maestri attacca nuovamente il Cerro Torre lungo lo spigolo Sudest, già tentato dagli inglesi, alzandosi di poco oltre il limite raggiunto da essi.

Cinque mesi più tardi Cesare Maestri ritorna ancora al Torre con una spedizione trentina, armato di un compressore meccanico alimentato da un motore a scoppio del peso di 60 chili! Maestri, praticando in tal modo innumerevoli fori nella liscia roccia granitica, riesce a raggiungere la vetta del Cerro Torre e a percorrere la via dello spigolo Sudest con Ezio Alimonta e Carlo Claus.

Come è facile immaginare, la salita suscitò una comune eco di disapprovazione e critiche a non finire sui metodi impegnati.

 

1971 – luglio. Ezio Alimonta da solo, sale sullo Spallone Nord-Ovest della Cima Molveno tracciando la via Ezio Alimonta. La via sale nel rientramento della parete, a destra, sul tratto più nero. Arrampicata esposta e molto elegante, su roccia ottima. Difficoltà: IV+, 2 passi di V, lasciati 2 chiodi. - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1971 – agosto. Ezio Alimonta, Gilio Alimonta e Gianluigi Vido salgono a un'altra sommità più a Est delle Torri Prati, Bianchi e Nardelli a cui diedero il nome di Torre Rosanna, per ricordare la moglie di Gianluigi Vido. Salirono per la parete Nord su roccia solida, un pò bagnata nel camino. Altezza 170 m. Difficoltà dal III al IV+. - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1972 - Ezio Alimonta e compagni salgono per lo spigolo Sud giallo e arrotondato, dominante lo sbocco dello stretto canale che separa la dorsale della Cima Molveno dal Gemelli, raggiungendo la vetta. Arrampicata mista: IV grado. - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1972 - Ezio Alimonta e Claudio Detassis attuano la 2° salita della Punta Orientale delle Punte di Campiglio salendo per la parete Sud-Sudovest e dedicano la via alla memoria di Giorgio Graffer.

Arrampicata varia e interessante, che si svolge in parete tino al cengione a metà altezza, poi passa per un breve tratto nel canale che separa le due Punte di Campiglio e ritorna quindi a destra nel centro della parete, che vien superata per mezzo di un profondo caminone, dove si incontrano difficoltà estreme. Dislivello circa 550 m. Difficoltà: IV, passo VI°. - Massiccio di Cima Brenta - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1972 – agosto. Ezio Alimonta e Fiore Alimonta tracciano sullo Spallone Nord-Ovest della Cima Molveno la via Rosina utilizzando 8 chiodi, più 21 a espansione, tutti lasciati. Difficoltà: III e IV, l lunghezza Al. - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1973 – luglio. Ezio Alimonta e Riccardo Collini aprono sullo Spallone Nord-Ovest della Cima Molveno la via Alimonta-Collini, seguendo lo spigolo a sinistra del rientramento della parete. Roccia buona; chiodi 13, lasciati. Difficoltà: dal III al V, Al. - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1973 - 12 settembre. Ezio Alimonta e Claudio Detassis tracciano sulla parete Nord-Est della Cima Tosa la (via Antonio Detassis). Via tracciata sul primo campanile della cresta Est e dedicata ad Antonio Detassis, nonno di Claudio. Arrampicata libera di circa 280 m d'altezza, dopo circa 300 m di canalone ghiacciato per arrivare all'attacco. Difficoltà: IV e V continuo, 1 passo VI° (secondo i primi salitori). Chiodi usati 15, di cui 7 lasciati. - Massiccio della Tosa - Gruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1974 – agosto. Ezio Alimonta e Fiore Alimonta aprono sul pilastro Nord della Torre di Brenta una nuova via che dedicarono alla memoria del giovane sciatore di Borzago Renato Collini, deceduto sul Dos del Sabbion nel febbraio 1973. Seguirono lo sperone giallastro che divide a metà la parete Nord. Arrampicata libera divertente, su roccia solida. Chiodi usati 6, lasciati. Difficoltà: IV, passo di V e l passo di VI°. - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1975 - 20 agosto. Ezio Alimonta e Fiore Alimonta tracciano sulla la parete Ovest della Cima Molveno la via Alimonta dedicandola a Maurizio Felicetti, giovane tragicamente scomparso. L'itinerario sale direttamente e incrocia la via Agostini a circa metà del suo sviluppo. Arrampicata divertente, tranne nella prima lunghezza, che è molto dura. Roccia ottima fino all'incrocio con la via Agostini, poi un po’ friabile sotto gli strapiombi gialli. Lunghezza della via: circa 200 m. Difficoltà fino al VI° grado. - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1976 - 2 agosto Ezio Alimonta e Fiore Alimonta salgono alla Torre Nardelli per la parete Nord, dedicando la via a ricordo di Riccardo Violi, caduto pochi giorni prima dalla Cima Molveno. Altezza circa 160 m, usati 4 chiodi e l cuneo; difficoltà: IV, V, pass. di VI°.

Si attacca la torre dalla Vedretta e si supera una parete di roccia gialla e strapiombante (pass. di VI°). Si prosegue con bella arrampicata lungo una fessura-camino (IV e V) e da ultimo per rocce più facili si arriva sulla cima di quell'aguzzo torrione subito a Est della Torre Nardelli. Nel Gruppo Torri Prati, Bianchi e Nardelli. – Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1976 - 26 agosto. Catullo Detassis e Bruno Detassis, Cesare Maestri; Ezio Alimonta e Claudio Detassis salgono per la parete Sud della Punta Occidentale delle Punte di Campiglio con un’arrampicata esposta ed elegante, su roccia ottima, denominata Via delle 3 generazioni. Usati 6 chiodi oltre a quelli di assicurazione, lasciati. Dislivello circa 350 m; difficoltà: IV e V, sostenute.

 Massiccio di Cima Brenta - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.