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1881

 

 

1881 – Viene costruita la prima Capanna delle Grandes Jorasses, oggi Rifugio Boccalatte-Piolti. - Gruppo delle Grandes Jorasses - Massiccio del Monte Bianco.

 

1881 - Alber Frederich Mummery, realizza la prima salita al Grépon, è indubbiamente al di là di quanto fino allora si era tentato. Invece lui “Il Grande Alpinista” si limitò a commentare che nel giro di pochi anni, la parete da lui superata sarebbe diventata una…scalata per signore!.

 

1881 - Visto che dopo diversi tentativi di risolvere il problema per salire sulla parete Sudovest del Dente del Gigante non riuscirono, alcuni aspiranti pensarono alla possibilità di lanciare una corda tra le cime tramite una macchina lancia-piatelli e di fissarla dall’altra parte. Il padre spirituale di questo progetto era un certo Bertinetti, che riuscì a interessare al suo progetto altri aspiranti. Con loro trascinò l’affusto e altri attrezzi utili sulla cresta nevosa sotto la parete Est. Il primo colpo, e anche il secondo, mancarono l’obiettivo. Solo al terzo colpo il proiettile volò oltre la bocchetta, ma venne respinto dal vento. I tiratori si allontanarono delusi. - Gruppo Géant-Rochefort - Massiccio del Monte Bianco.

 

1881W. Muir con Emile Rey e G. Proment effettuano la 4° ascensione Aiguille Noire de Peutérey della parete Sudest (Couloir Rey). - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1881 - I primi salitori del Corno di Flavona furono Alberto De Falkner e G. Breganze con Antonio Dallagiacoma che raggiunsero la vetta dalla Bocchetta dei Tre Sassi seguendo quella che è tutt'ora la via normale. – Catena SettentrionaleGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1881 - 14 luglio. Il Col de la Brenva sicuramente venne salito da George Gruber con Emile Rey e Johann von Bergen, dove grazie a un tracciato dato come sicuro e preciso dagli autori Ettore Canzio, Giovanni Battista Gugliermina e Felice Mondini si sono potuti chiarire gli itinerari percorsi in precedenza su questo versante. - Gruppo Mont Maudit - Massiccio del Monte Bianco.

 

1881 – 21 luglio. E’ l’anno della “corsa” alla prima salita della Cima Piccola, la meno alta, ma anche la più ardua delle tre cime principali. A causa di un errore di percorso dovuto alla nebbia, il cliente Grünwald e la guida ampezzana Santo Siorpaes, che tentano la Cima Piccola, raggiungono invece per primi la bella punta rocciosa che si trova immediatamente a Nord-Est e che viene chiamata Punta Frida.

 

1881 – 25 luglio. Quattro giorni dopo Michel Innerkofler e il cugino Hans Innerkofler riescono a toccare la vetta della Cima Piccola dopo aver avuto ragione della verticale parete Sud-Ovest con un percorso che presenta difficoltà abbastanza continue di III° grado e passaggi di IV° inferiore. «Più cattiva della Cima Piccola nessun’altra cima può essere, quella è il demonio!» commenterà Michel Innerkofler. La salita dei cugini Innerkofler inaugura ufficialmente l’epoca del terzo grado nelle Dolomiti, ovvero delle scalate tecnicamente impegnative.

 

1881 - 12 agosto. James Eccles con Michel-Clément Payot e Alphonse Payot, furono i primi a raggiungere la vetta del Dôme de Rochefort, salendo dal Glacier du Mont Mallet per il versante Nord-ovest. (Otto anni più tardi della prima salita all’Aiguille de Rochefort.). - Gruppo Géant-Rochefort - Massiccio del Monte Bianco.

 

1881 – Alla fine di agosto Michel Innerkofler e il cugino Hans Innerkofler con il viennese Demeter Diamantini salgono nella stessa giornata tutte e tre le cime principali, Piccola, Grande e Ovest. E’ il primo dei numerosi “concatenamenti” che la storia alpinistica delle Tre Cime proporrà.