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Ulisse Battistata – (

 

 

1929 - agosto. Silvio Agostini con Abba e M. Bonazzi salirono per la Parete Est il Campanile Basso (Via Comune) procedendo nella parte superiore dell'arrampicata, dopo lo Spallone, salirono per il lungo camino obliquo, che mette all'’Albergo al sole, solo fino al punto in cui il camino stesso si approfondisce. Di qui uscirono a sinistra in parete e salirono verticalmente per circa 18 m. al terrazzino del Re del Belgio, evitando cosi il giro sulla destra e la discesa dal Terrazzino Garbari (IV°-). (Questa Variante è comunemente nota come Variante Battistata, ma in realtà, prima ancora che da Ulisse Battistata, è stata percorsa da loro. - Catena degli Sfulmini - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1933 - 28 luglio. Ulisse Battistata e N. Delvai salirono per la parete Nord della Cima Brenta Orientale. La via si svolge sull'alta parete rocciosa a destra (Ovest) della vedretta pensile, che scende dall'insellatura fra le due punte della Cima Brenta. Arrampicata di notevole interesse, alta circa 350 m. Difficoltà: IV° grado. - Massiccio di Cima BrentaGruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1934 - Ulisse Battistata e Pompeo Marimonti fecero una ripetizione della Variante Bertacco-Perini sulla parete Sud al Castelletto Inferiore. – Massiccio del GrostèGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1934 – 14/15 agosto. Bruno Detassis realizza la sua più notevole impresa, con Ulisse Battistata ed Enrico Giordani, vince la verticale e compatta parete Nord-est della Brenta Alta, certamente la più bella e difficile arrampicata, a tutt’oggi, del Gruppo di Brenta. - (via Detassis) - Questa via, che subito non ebbe la fama di difficoltà che giustamente meritava, in seguito ai giudizi dei ripetitori è senz’altro da porre, come livello di realizzazione tecnica, sullo stesso piano della via Carlesso alla Torre Trieste oppure della via Andrich sulla Punta Civetta o anche, con un paragone più moderno, della via Lacedelli alla Cima Scotoni. Superfluo dire che l’impiego dei chiodi fu scarsissimo. - Catena degli SfulminiDolomiti di Brenta.

 

1934 - 23 agosto. Ulisse Battistata, Bruno Detassis, Enrico Giordani e Pompeo Marimonti salgono per la parete Sud-ovest della Torre di Brenta aprendo la (via Detassis). Arrampicata esposta, molto elegante e di soddisfazione, su roccia ottima, che si svolge per quella bella parete verticale a destra della cresta Ovest-Nord-Ovest. Difficoltà: IV°+, la prima lunghezza V°. - Catena degli SfulminiGruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1938 - 13 luglio. Matteo Armani, Ulisse Battistata ed Ettore Gasperini-Medaia crearono una Variante del Diedro Est ai Denti d’Ambiez, scelsero un altro sottile diedro verticale giallastro, immediatamente a sinistra del precedente che offre un'elegante arrampicata e porta sullo spigolo della parete Sud, che si rimonta poi per roccia ben gradinata fino in vetta. - Catena d’AmbiezGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1938 - 14 luglio. Matteo Armani, Ulisse Battistata e Ettore Gasperini-Medaia tracciarono una via sulla Parete Sud che svolge un po' a destra dello spigolone ad angolo retto che è la punta dei Castei Meridionali. – Massiccio della Tosa - Gruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1938 - 25 luglio. Ulisse Battistata, Rizieri Costazza e Bruno Detassis sulla Cima Brenta Bassa nel Massiccio della Tosa salgono per la Parete Sud (via Dei Camini) che si svolge per uno stretto camino verticale al margine destro (Est) della grande fascia gialla strapiombante, sul lato rivolto alla Pozza Tramontana. Difficoltà: III°, con passaggi di IV°. - Gruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

1938 - 15 agosto. Matteo Armani, Ulisse Battistata e Ettore Gasperini-Medaia con una bella e difficile arrampicata salgono per la Fessura Ovest del Campanile Steck 2850 m. – Massiccio della Tosa - Gruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

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