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Giorgio Bertone – (Guida) – (

 

 

19642/3 settembre. Giorgio Bertone e Cosimo Zappelli,  aprirono una bellissima via sullo sperone Est-Nordest della Pointe de l’Androsace (Pilastro Bertone), che dedicarono al­la memoria delle guide Cesare Gex e Sergio Viotto. Splendida scalata, molto elegante e con difficoltà sostenute: la prima parte di circa 350 m. in diedri sul pilastro di ottimo granito, la seconda su misto diffi­cile. Utilizzarono 120 chiodi e 20 cunei, dei quali 25 lasciati; pa­recchi passaggi in artificiale sono stati in seguito superati in arrampicata li­bera. Dislivello 500 m. Difficoltà ED, sostenute, con passo fino a VI° e A2. - Gruppo Mont Maudit - Massiccio del Monte Bianco.

 

1965 - 28 luglio. Giorgio Bertone e Cosimo Zappelli, ripetono con variante la salita per lo sperone Est-Nordest del Pic Adolphe. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1966 - 9 settembre. Giorgio Bertone e Cosimo Zappelli, sulla parete Est dell’Aiguille de la Brenva tracciarono la (via diretta Bertone-Zappelli) con una bella scalata su parete verticale; usati 120 chiodi e cunei. Dislivello 430 m. Difficoltà ED-, sostenute nei 230 m. superiori, V+, A3. - Gruppo della Tour Ronde - Massiccio del Monte Bianco.

 

196718/19 gennaio. Giorgio Bertone e Ruggero Pellin, realizzano la 2° ascensione e la 1° invernale della via Bonatti sulla parete Sud-Est della Chandelle du Mont Blanc du Tacul. Dislivello 170 m, sviluppo 220 m. Difficoltà TD+, V, V+ e un passaggio di VI-, A1 e un passo di A2 (se in libera fino a VIII-). - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

196711/13 giugno. Giorgio Bertone e Cosimo Zappelli, con una scalata molto sostenuta, in libera e artificiale salgono per lo Sperone Sudest dell'anticima Sudest dell’Aiguille Croux aprendo la (via Bertone) su un dislivello di circa 350 m; usati 150 chiodi. Difficoltà ED, fino a A3 e VI. - Contrafforti ItalianiMassiccio del Monte Bianco.

 

1968 - 2 agosto. Giorgio Bertone e Guido Machetto, tracciarono per la parete Ovest della Vierge la (via Bertone-Machetto), dedicandola a Romano Merendi. Bella scalata su roccia ottima; usati 30 chiodi, la via è quasi totalmente schiodata. Dislivello120 m. Difficoltà TD-, con passaggi di V e A2. - Gruppo della Tour Ronde - Massiccio del Monte Bianco.

 

1970luglio. Giorgio Bertone e Lorenzino Cosson, salirono per la  parete Est del Gendarme (via centrale) del Col Maudit, con una bella scalata varia e interessante, la prima via aperta su questi pilastri del Col Maudit. La roccia all'inizio è un po' rotta, poi diventa ottima; usati 50 chiodi e cunei. Dislivello 350 m. Difficoltà TD, fino a V+ e 1 passo di A1. - Gruppo Mont Maudit - Massiccio del Monte Bianco.

 

1972 - 2 settembre. Giorgio Bertone (guida) con Piero Nava, salgono per la cresta Est il Chat 3500 m, partendo dalla selletta Pyramide-Chat (raggiungibile per ripido pendio nevoso sia da Sud che da Nord), si monta sulle cenge che portano nel versante Sud fin sotto il diedro situato a sinistra del grande pilastro che forma la cresta Est. Con passaggio di 2 m. (IV+ ), poi più facilmente per l0 m, si arriva alla base del diedro. Lo si sale (30 m, IV+ e A1). Si segue la cresta fino a una sosta sotto lo spallone Est. Si traversa 4 m. a sinistra, poi per fessura verticale (V e A1) si sale allo spallone. Il blocco sommitale si scala come i primi salitori (20 m, IV° e IV+ ), aereo. Arrampicata breve (quasi 100 m.) ma molto bella, su roccia ottima. Difficoltà fino a V° e A1. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1973 – 10/17 febbraio. René Desmaison due anni dopo, nell’inverno, ritorna sulla stessa parete Nord diretta della Punta Walker delle Grandes Jorasses, con il forte alpinista e guida alpina italiana Giorgio Bertone e con Michel Claret, e portano a termine la via che nel ’71 aveva tentato con lo sfortunato Serge Gousseault. (via Serge Gousseault)

 

1973 – 3/4/5 luglio. Giorgio Bertone e René Desmaison vincono la Parete Ovest dell’Aiguille Noire de Peutérey, per la (Via dei Diedri) - (non ancora ripetuta).

La via percorre i due enormi diedri paralleli situati nella depressione della parete fra la Punta Bich e la vetta. Scalata decisamente rischiosa, di grande impegno anche psichico, molto dura in libera e in artificiale, su roccia rotta. Non risulta ripetuta. Utilizzati 150 chiodi, dai micro ai bong da 18 cm. Dislivello 650 m. Difficoltà probabile EX, VI° grado e A3. - Contrafforti ItalianiMassiccio del Monte Bianco.

 

1973 – estate. Giorgio Bertone con Piero Nava ripeterono la Sudest del Petit Capucin per il Roi du Siam. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1973settembre. Giorgio Bertone, Michel Claret e René Desmaison, in due giorni raggiunsero la vetta della Punta Welzenbach salendo per lo parete Ovest. Scalata molto bella e varia su roccia ottima, in libera e con alcuni tratti di artificiale. Ghiacciaio difficile per l'attacco, crepaccia problematica; utilizzati 100 chiodi, normali e grossi. Dislivello 450 m, con sviluppo di circa. 550 m. Difficoltà ED-, fino a V°+ e A2. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1975 - Giorgio Bertone e Lorenzino Cosson in invernale salgono la Punta Margherita alle Grandes Jorasses per la parete Nord.

 

1975 – 15 luglio. Giorgio Bertone realizza la 1° solitaria dell’Aiguille Noire de Peutérey per la Parete Ovest - via Ratti/Vitali. - Contrafforti ItalianiMassiccio del Monte Bianco.

 

1975 – dicembre, in 5 giorni Giorgio Bertone, Lorenzino Cosson e Piero Ferraris realizzano la 2° salita invernale dello Spigolo Nordest del Grand Capucin. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.