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Sergio Viotto - (

 

 

1948 - 1 agosto. Le guide Marcel Bareux e Sergio Viotto, realizzano la Prima ripetizione della via Burgasser / Leisz sulla parete Sud del Dente del Gigante la via si svolge al centro della breve giallastra parete; nella metà superiore segue la depressione formata dal grande diedro. Corta ma bella scalata, frequentemente percorsa, al limite inferiore del 6° grado. Molti tratti in artificiale, roccia ottima. Questo itinerario è classico ma oggi relativamente poco percorso; l’arrampicata è bella ma a volte faticosa. Dovrebbe essere possibile passare in libera. - Gruppo Géant-Rochefort - Massiccio del Monte Bianco.

 

1949 - 31 luglio. Marcel Bareux e Sergio Viotto attuano la 1° discesa dal Col de Peutérey da Nordest. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1950 - 28 luglio. Sergio Viotto, N. Borio, Giulio Salomone ed Ettore Russo, ripetono il percorso per la Cresta Sud della Dent de Jetoula, i quali effettuarono comunque il primo percorso continuo. - Gruppo Géant-Rochefort - Massiccio del Monte Bianco.

 

1950 - 30 agosto. Le guide Arthur Ottoz e Sergio Viotto, realizzano la 1ª ascensione della Est del Dente del Gigante salendo per lo Spigolo Sudest. - Gruppo Géant-Rochefort - Massiccio del Monte Bianco.

 

1953 - 25 marzo. Gigi Panei e Sergio Viotto raggiungono la vetta del Monte Bianco salendo per la Cresta dell'Innominata. Ascensione varia, molto bella e interessante; fra le classiche sul versante Sud è seconda solo alla Cresta di Peutérey. - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1953 – 6/7 settembre. Luigi Glarey e Sergio Viotto vincono la parete Nord del Petit Capucin. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

19642/3 settembre. Giorgio Bertone e Cosimo Zappelli,  aprirono una bellissima via sullo sperone Est-Nordest della Pointe de l’Androsace (Pilastro Bertone), che dedicarono alla memoria delle guide Cesare Gex e Sergio Viotto. Splendida scalata, molto elegante e con difficoltà sostenute: la prima parte di circa 350 m. in diedri sul pilastro di ottimo granito, la seconda su misto difficile. Utilizzarono 120 chiodi e 20 cunei, dei quali 25 lasciati; parecchi passaggi in artificiale sono stati in seguito superati in arrampicata libera. Dislivello 500 m. Difficoltà ED, sostenute, con passo fino a VI° e A2. - Gruppo Mont Maudit - Massiccio del Monte Bianco.