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Walter Kurtze – (

 

 

1930 - 9 luglio. Hans Graaz e Walter Kurtze salgono per il versante Nord-ovest della Cima Falkner con un itinerario complicato e di scarso interesse, essendo sempre preferibile la via dal Nord, ben più semplice e più diretta. - Massiccio del GrostèGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1931 - 17 luglio. Walter Kurtze e Hans Graaz salirono da Nord - (via normale) la Cima delle Palete e, venne pubblicato come l° ascensione ma, si identifica molto con la via Neri tracciata dai due fratelli nel 1929. - Catena Settentrionale - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1932 – luglio. Hans Graaz e Walter Kurtze salgono per il Pilastro Sud della Cima Tosa e volendo evitare il grande colatoio della via Migotti, vetrato e ingombro di neve girarono a destra per un ballatoio al piede del torrione verticale che delimita a destra il solco e passare sulla parete che guarda verso il profondo canalone nevoso del versante Sud. Dalla cengia, salirono senza speciali difficoltà una cinquantina di metri un po’ verso sinistra, raggiunsero lo stesso spallone, ove esce dal lato opposto, anche la (via Migotti). Creando dunque la Variante Kurtze. – Massiccio della Tosa - Gruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1932 - 15 luglio. Hans Graaz e Walter Kurtze dalla vetta di Cima Rocca fecero il 1° percorso in discesa dal versante Sud–sud-ovest, senza via obbligata, per il ripido fianco di rocce gradinate e facili canali, fino a giungere al fondo della Conca della Prigione, racchiusa tra la catena principale e la gran quinta rocciosa del Frate. Di qui, si scende attraverso la forra che fa da sbocco alla conca, nel Vallone di Centonia. - Catena Settentrionale - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1934 - 9 luglio. Walter Kurtze e Hans Graaz salirono in cima alla Quota 2415 m. dal versante Sud (ramo principale della Valle del Vento) per un diedro friabile e poi per cresta. – Catena Settentrionale - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1934 - l0 luglio. Walter Kurtze, da solo, realizza la 1° ascensione alla Torre delle Cornacchie. Dalla Cima Paradiso 2838 m. si scende per breve cresta verso Est a un grosso torrione (quotato 2815 m.), ove si dividono le due creste che fiancheggiano a Nord e a Sud la Val Dimara. Si segue la cresta e si raggiunge il primo spallone (quotato 2645 m.), che dà verso la Val Gelada di Tuenno. Da questo si ritorna verso Nord, si scende nella testata della Val Dimara, fino a quando appare sulla cresta a destra la Torre delle Cornacchie (cosi chiamata anche perché è il consueto luogo di sosta di questi uccelli). Per una cengia a destra si raggiunge la selletta antistante alla torre. Di qui si discende a sinistra (Nord) per un camino e si traversa sulla parete Nord della torre, raggiungendo un camino che porta direttamente in vetta (II° grado). – Catena Settentrionale - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1934 - 11 luglio. La Sentinella delle Caverne venne scalata per la Cresta Ovest da Walter Kurtze, da solo. - Dal Sentiero delle Palete giunti nella conca della Livezza Piccola, si sale verso Ovest in una prima conca e si prende a sinistra la stretta e selvaggia Val Dimara. Si sale per la valle fino all'altezza di una grande caverna, che si lascia a destra e, traversando a sinistra, si raggiunge la selletta di cresta immediatamente ad Ovest della Sentinella delle Caverne, tra questa e la Torre delle Cornacchie. Si sale per le piccole gobbe della cresta, si supera una parete friabile e, per un sottile spigoletto, si guadagna direttamente la vetta. Roccia molto friabile. - Catena Settentrionale - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1934 - 12 luglio. La Cresta delle Caverne venne percorsa per la prima volta da Hans Graaz e Walter Kurtze. - Dalla Cima Paradiso 2838 m. si scende per breve cresta verso Est in direzione del Torrione 2815, lo si aggira sul lato Sud, e si ritorna in cresta alla selletta immediatamente ad Est di esso. (Di qui si può salire il torrione con tutta facilità). Si prosegue per il filo di cresta, talvolta molto sottile e sempre friabile fin in vetta alla Cima Ovest. Un altro lungo tratto di cresta sottile e friabile porta alla Cima di Mezzo, donde, per cengia friabile, si scende alla selletta di cresta. Si traversa ora sul lato Sud, fino a un camino che sale direttamente in vetta alla Cima Est. - Catena Settentrionale - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1935 - 18 luglio. Walter Kurtze con Hans Graaz salirono per la parete Nord-ovest raggiungendo la vetta della Sentinella delle Caverne. Si sale per la Val Dimara fino alla conca al piede della Sentinella delle Caverne. Si va alla base delle rocce e si attacca la parete in corrispondenza di quella serie di camini, che scendono dall'intaglio tra la cima e l'anticima Est. Si sale per camini e canaloni, intervallati da qualche paretina, fino all'intaglio di cresta, donde verso sinistra si può raggiungere in breve la vetta dell'anticima Est (quotata 2483 m.). Per toccare la cima più alta, dall'intaglio, si piega a destra sulla parete Est-sud-est, mirando ad un caratteristico terrazzino verde. Si sale per lo spigolo al di qua del terrazzino e dal suo margine destro si prende una stretta cengia inclinata, che porta allo Spigolo Est, assai ripido e friabile, che si segue fino in vetta. – Catena Settentrionale - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1935 - 21 luglio. Hans Graaz e Walter Kurtze raggiunsero la cima della Sentinella del Pulpito dalla Malga Centonia 538 m, presso il Torrione Melédrio, si portarono sul fondo del Vallone di Centonia e lo salirono per il lungo ghiaione fino allo sbocco nevoso della gola che scende a Nord della Sentinella e dà accesso alla Conca della Prigione. Salirono per la gola nevosa ripidissima, fino dove questa si allarga e si dirama, attaccarono la roccia a destra che sale, obliquando a sinistra in un canalone, che più in alto si restringe a camino e termina con un diedro piatto (punto più difficile). Superato il diedro, proseguirono per una serie di camini che portano sulla parete Est, ben articolata. Salirono per cenge, paretine canali e camini, sempre obliquando a sinistra, fino in vetta. (III°). – Catena Settentrionale - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1936 - 16 luglio. Il Pulpito Secondo o Frate venne scalato per la prima volta da Hans Graaz e Walter Kurtze per la Cresta Sud-est (via normale). – Catena SettentrionaleGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1936 - 19 luglio. Hans Graaz e Walter Kurtze salirono per primi al Pulpito Primo. Per pendii erbosi arrivarono alla base Ovest del Pulpito, poi voltando verso Nord-est attraversarono una gola e per la sella tra il Pulpito e la sommità 2499 m. Più a Nord, entrarono nel Pozzon (conca a Nord-ovest della Cima delle Scale, compresa fra la Cima del Tov e il Pulpito Primo). Per la Cresta Nord, evitando a metà uno strapiombo verso sinistra (esposto), raggiunsero la vetta (II° grado, faticoso). – Catena SettentrionaleGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1937 - 25 luglio. Non si può ritenere una via nuova quella di Hans Graaz e Walter Kurtze al Corno di Denno che salirono dalla Bocchetta delle Palete al Corno di Denno e scendendo dal Corno di Flavona alla Bocchetta dei Tre Sassi. - I primi salitori furono i cacciatori, che vi giunsero sia traversando per cresta dal Corno di Denno e sia salendo direttamente dalla Bocchetta delle Palete per la cresta Nord-est, ma i due alpinisti la pubblicarono come loro l° ascensione sulle riviste tedesche. – Catena SettentrionaleGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.