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1930

 

 

1930 - Silvio Agostini con Mario Moser salirono per primi sulla parete Est di Cima Brenta. - Massiccio di Cima BrentaGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1930 - G. Dallagiacoma, Oliviero Gasperi e Emma Malfatti con un’arrampicata su roccia buona, salgono per il versante Nord-ovest della Punta Orientale delle Punte di Campiglio che è la più breve e diretta dal Rifugio Tuckett. Difficoltà: II grado. - Massiccio di Cima Brenta - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1930 - U. Bertacco e U. Perini sulla parete Sud al Castelletto Inferiore nella parte superiore praticarono una Variante della via Kiene, dopo il camino di 50 m, scalarono direttamente la gialla parete terminale per una fessura posta a destra dell'inizio della traversata della via Kiene. Tale fessura è molto esposta e difficile e porta esattamente in vetta. – Massiccio del GrostèGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1930 - 9 luglio. Hans Graaz e Walter Kurtze salgono per il versante Nord-ovest della Cima Falkner con un itinerario complicato e di scarso interesse, essendo sempre preferibile la via dal Nord, ben più semplice e più diretta. - Massiccio del GrostèGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1930 - 13 luglio. Mario Agostini con A. Moser salirono per primi per la parete Est di Cima Brenta e aprirono la via Agostini-Moser. - Massiccio di Cima Brenta - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1930 - 25 luglio. La guida Silvio Agostini con Livia Cesare, Regolo Corbellini ed Emilio Dallago effettuarono la prima traversata del Campaniletto dei Camosci, salendo dal Nord e traversando poi verso Sud al Campanile dei Camosci. - Massiccio del GrostèGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1930 - 26 luglio. Micheline Morin, Tom De Lépiney e R. Picard, salgono per la cresta Sud-Ovest dell’Aiguille de la Brenva che si alza diritta e regolare, elegante, con brevi ma netti risalti. La roccia appare buona, ma mancano particolari. Dislivello 450 m; probabilmente IV. - Gruppo della Tour Ronde - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 26 luglio. Jacques De Lépiney e L. Nelter, praticarono salendo dalla spalla nevosa a 4450 m. una variante superiore attraversando obliquamente verso sinistra tutto il pendio nevoso sottostante le rocce dello Sperone della Tournette, per raggiungere la Cresta delle Bosses. Esposto a Ovest, il suddetto pendio è facilmente soggetto a valanghe-. Senza scopo pratico. - Bianco - Versante del Miage - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 30 luglio. Jacques De Lépiney e Tom De Lépiney, Micheline Morin e Miriam O'Brien raggiunsero la cima del Pic Gamba per la Cresta Sud e le pareti Ovest e Est con una scalata aerea di 300 m, bella solo nella parte superiore. AD +, con un passo di IV. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 31 agosto. La prima traversata delle Grandes Jorasses da Ovest a Est (Col des Grandes Jorasses-Col des Hirondelles) è di Miss Gerardine Habel e Fitz Gerald con Alfred Couttet e Anatole Bozon. - Gruppo delle Grandes Jorasses - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 31 luglio-1 agosto. T. Beeringer, H. Huber e Gustl Kröner, salirono alla vetta del Monte Bianco per la parete complessa e pericolosa della Brenva aggiudicandosi la 3ª ascensione della via della Sentinella Rossa. - Bianco - Versante della Brenva - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 31 luglio. I primi ad avere successo sulla parete Nord delle Droites furono i francesi Bobi Arsandaux e Jacques Lagarde, che raggiunsero la vetta in 11 ore e mezzo di arrampicata. Sedici tentativi avevano preceduto la vittoria di Jacques Lagarde.

 

1930 – agosto. Cornelio Fedrizzi e Giorgio Graffer salgono direttamente per il primo risalto dello Spigolo Sud che porta in vetta alla Brenta Alta. L'arrampicata lungo il filo riesce aerea, elegante e di soddisfazione se si tiene in gran parte sullo spigolo, mentre la via dei primi salitori si svolge costantemente un poco a destra di esso. Le difficoltà sono comprese fra II e il III grado. - Catena degli Sfulmini - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1930 - 7 agosto. Virgilio Neri e Marcello Friederichsen tracciano una Variante Diretta sulla cresta Est della Cima Tosa. - Massiccio della Tosa - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1930 - 10 agosto. Antonio Polvara con Gaetano Polvara e Mario Zappa furono i primi a salire la sesta guglia dell’Aiguilles Rouges du Brouillard dal versante Sud, scendendo poi dallo stesso. Roccia discreta. Una guglietta che si incontra a 2/3 della costola venne salita e chiamata Aiguillette de Roc. AD, con un passaggio di III grado. - Contrafforti ItalianiMassiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 11 agosto. Gabriele Boccalatte e Renato Chabod realizzarono l’intera traversata delle guglie dell’Aiguilles Rouges du Brouillard dal versante Est e la Cresta Sud, salendo anche la terza e la quinta guglia. Traversata varia e piacevole. Difficoltà AD, passaggi di II e III grado. - Contrafforti ItalianiMassiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 11 agosto. La prima ascensione ai Denti d’Ambiez venne effettuata da B. Bianchini e Virgilio Neri che, partendo dall'intaglio tra la Cima e i Denti, scalarono uno dopo l'altro tutti i pinnacoli. Le varie vie sui Denti e sulla Torre d'Ambiez vennero aperte successivamente da alpinisti trentini. – Catena d’AmbiezGruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1930 - 12 agosto. Giuseppe Bianchini e Virgilio Neri salgono la Cima Mandron per la parete Sud, tracciano la via Neri-Bianchini, con un’arrampicata di notevole interesse, che si svolge nella parte più a sinistra della parete Sud, dove un grande diedro scende diritto fin sui ghiaioni del Vallone dei Brentei. Dislivello circa 600 m. Difficoltà: IV, passo di V. - Massiccio di Cima BrentaGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1930 - 17 agosto. Virgilio Neri con Mario Agostini e A. Moser realizzano la 1° ripetizione almeno nelle linee generali il medesimo itinerario della via Piaz della Cima Tosa per la Parete Nord-est.

L'alta e grandiosa parete che la Cima Tosa rivolge verso la Valle Brenta, è tagliata nella sua parte superiore da un gran canale obliquo che, dal ripiano sommitale, scende fino allo spallone dello Spigolo Nord, al piede della Torre Gilberti. L'itinerario raggiunge lo spallone per una serie di ripidi camini sul lato Nord-Est dello spigolo e poi segue tutto il canalone fino alla cima. Arrampicata grandiosa e di notevole interesse alpinistico, ma pericolosa per la caduta di pietre e per il ghiaccio che ingombra quasi sempre il canalone superiore. Altezza circa 800 m. Difficoltà: IV+, con un passo di V. - Massiccio della Tosa. - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1930 - 17 agosto. Giovanni Enriques, Leopoldo Gasparotto e Ettore Guidetti, attaccarono all'estremità sinistra della parete Nord della Tour Ronde, lungo il bordo a sinistra (costola centrale) sopra la crepaccia, e con salita decisamente obliqua a destra raggiunsero la costola rocciosa al centro della parete che seguirono più o meno lungo il filo con passaggi molto difficili e vetrato. - Gruppo della Tour Ronde - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 17 agosto. Frederic Oblat, Georges Vernet e Jean Vernet, realizzano la 2° ascensione della via Farrar del versante Sud del Mont Blanc du Tacul, evitando all'inizio sulla destra il canale e raggiungendo la Cresta Sud-Est sui 4150 m. Dislivello 600 m. Difficoltà D-. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 17 agosto. Robert Gréloz e Francis Marullaz, salirono da Ovest, per la seraccata dell’Aiguille de Trélatête Centrale, tracciando una via su ghiaccio, per uno stretto canale ghiacciato (60°), situato fra la cascata di ghiaccio e la parete rocciosa a destra. Uscendo sui nevai superiori, con passaggi pericolosi. Difficoltà D/D+. - Gruppo Glaciers-Trélatête - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 18 agosto. P. Gayet-Tancrède con E. Monod-Herzen, salirono il Col de la Scie 3615 m. dal versante Ovest. La parete ghiacciata è alta circa 900 m. Salita esposta alla caduta di ghiaccio. AD/D. - Gruppo Glaciers-Trélatête - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 – 22 agosto. La guida Roger Devouassoux con Lucien Devies raggiungono la vetta del Petit Capucin per la parete Sud (via diretta). Ripetuta più volte. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 24 agosto. Giovanni Andrich e Attilio Tissi ripetono la via Preuss alla Cima Piccolissima di Lavaredo in poco più di due ore e scoprono con soddisfazione di non essere stati impegnati al loro limite.

 

1930 - 26 agosto. Karl Brendel e Hermann Schaller della Scuola di Monaco nel loro riuscito tentativo di salita della Cresta Sud dell’Aiguille Noire de Peutérey del 27 agosto, salirono per la Quarta Torre che poi verrà chiamata Punta Brendel, che onora uno dei due primi salitori che hanno realizzato la ascensione della Punta Brendel (3498 m.), ovvero, il versante italiano del Monte Bianco con difficoltà di sesto grado. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 26/27 agosto. I tentativi di salita per la Cresta Sud dell’Aiguille Noire de Peutérey, ovvero, il versante italiano del Monte Bianco, con difficoltà di sesto grado furono avvincenti e ricchi di storia, la salita riuscì finalmente a due giovani alpinisti di Monaco Karl Brendel e Hermann Schaller.

I tentativi iniziarono con l’ascensione del Pic Gamba di Paul Preuss con il Conte Ugo di Vallepiana nel 1913, e sempre nel 1913 la cordata Angelo Dibona, Guido Mayer e Max Mayer salirono fino alla parete della 2° Torre (Punta Bifida) da dove scesero per maltempo; E. Allwein e Willy Welzenbach nel 1925 salirono fin sulla 3° Torre (Punta Welzenbach). Poi si spinsero più in alto le guide di Courmayeur: Laurent Grivel, Arturo Ottoz e Osvaldo Ottoz, i primi due anni anche con Albino Pennard (nel 1928, 1929 e 1930) fino all’ultimo risalto della Punta Brendel; essi scesero anche dalla vetta esplorando fino alla 5° Torre (Punta Ottoz). Nel 1930, senza tentativi, la salita riuscì a Karl Brendel e Hermann Schaller. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 27 agosto. Eugenio Hurzeler e Walter Hurzeler tracciarono una variante sulla via normale di Gugliermina-Ravelli realizzando la 2° ascensione alla Punta Gugliermina. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 28 agosto. Eugenio Hurzeler e Walter Hurzeler partendo dalla Brèche Nord des Dames Anglaises tracciarono una Variante scendendo per 40 m nel canale Est, quindi attraversando per 100 m fra le rocce fino a un canale obliquo che porta, risalendolo poi verso sinistra, alla sommità del ripido risalto della Cresta Sudest dell’Aiguille Blanche de Peutérey raggiungendo la vetta. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 28/29 agosto. S. Krenslehner e O. Ruby, compiono per la prima volta la discesa della Cresta del Brouillard dal versante Ovest del Col Emile Rey scendendo dalla la vetta del Monte Bianco. - Contrafforti ItalianiMassiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 29 agosto. Eugenio Hurzeler, da solo, realizza la 1° ascensione raggiungendo la vetta a punta dell’Epée dall’intaglio a Nordovest salendo per ripide fessure. Discesa in corda doppia. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 29 agosto. R. Melchiori e O. Leitgeb attaccarono la parete Nord del Monte Ridont, per una larga terrazza che taglia tutto questo versante e, a metà della terrazza, salirono per una fessura umida alla cengia superiore. Seguendo questa cengia verso sinistra riuscirono a una placca bianca, staccata, dalla quale proseguirono obliquamente per parete esposta verso la terza cengia. Superarono con una traversata a destra la successiva fascia di parete e, aggirata una sporgenza, entrarono in un canale. Lo abbandonarono dopo pochi metri e raggiunsero un pulpito detritico, a destra del quale s'infilarono in una fessura verticale, con una grande finestra adducente sulle rocce rotte sotto la cima. III° grado. - Sottogruppo della GaiardaGruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1930 - 31 agosto. H. Leitgeb e R. Melchiori con un’arrampicata che si svolge prevalentemente in camini lungo l'informe crestone, salirono per il versante Sud-est del Campanile di Vallesinella. Il crestone è ben marcato nei 2/3 inferiori. Dislivello circa 500 m. Difficoltà: III. - Massiccio del GrostèGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1930 - 31 agosto. Guido Antoldi, Gabriele Boccalatte, Renato Chabod, Matteo Gallo e Piero Ghiglione, salgono il Mont Blanc du Tacul per il canalone Est-Nordest (Couloir du Diable). - Il canalone è situato tra i Pilastri Nord-Est del Mont Blanc du Tacul e la cresta che scende a Nord-Est dal gruppo inferiore delle Aiguilles du Diable. Ascensione su neve-ghiaccio classica, in ambiente molto bello; dal sorgere del sole è però esposta alla caduta di sassi. Dislivello fino in cima 800 m. Difficoltà D/D+, fino a 55° - 60° e misto nella parte finale. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 1 settembre. Ettore Zapparoli, da solo, sale al Torrione Sud-Est della Fourche de la Brenva (3730 m.). All’intaglio fra i due torrioni, aggirato a sinistra un gendarme secondario si sale nella paretina Nord del torrione a qualche metro dallo spigolo Nord-Ovest, che poi si raggiunge nella sua parte superiore per una placca in cima. DISCESA: prima per la cresta Est, poi nella parete Nord e con una doppia si scende alla base del torrione. - Gruppo della Tour Ronde - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 6 settembre. Gabriele Boccalatte, Luigi Bon e Piero Ghiglione, salirono da Nord-Est, per il Couloir des Aiguillettes, raggiungendo la cima del Trident del Mont Blanc du Tacul, chiamata in seguito la via normale o via di Boccalatte. È la variante più diretta e meno difficile per raggiungere, nella parte superiore della parete Est, la via dei primi sali tori e viene seguita di solito anche per la discesa. È però percorribile solo con la crepaccia del Couloir des Aiguillettes in buone condizioni (a volte la crepaccia è alta e strapiombante) e quando dal suddetto canale non cadono sassi. Dislivello 180 m. Difficoltà AD+, fino a IV°+. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.