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1983

 

 

1983 - Finn Doehli e Hans Chistian Doseth scalano il pilastro Nord-est del Thalay Sagar.

 

1983 - Furono dei polacchi ad aprire una Direttissima attraverso la Parete Nord dei Droites. Thomas Bubendorfer la percorre da solo nell’inverno in 12 ore.

 

1983 Miguel Angel e José Luis Gallego aprono sulla parete Est del Grand Capucin una via nuova chiamata: Alta Tension. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 11/12 gennaio. Eric Escoffier, Christophe Profit e Pierre Royer, realizzano la 2ª ascensione e la 1ª invernale per il gran canale Sud-Est (Hypercouloir del Brouillard). La via segue il fondo del gran canale esposto a Sud-Est, che solca diritto e regolare la parete tra lo Sperone del Brouillard e il Pilastro di Destra. Via grandiosa su ghiaccio di cascata, nel suo genere una delle più belle e severe del Gruppo del Monte Bianco e pure fra le più difficili. In ambiente isolato, esposta alla caduta di sassi, richiede condizioni particolari che si possono trovare in primavera o in inverno. Dislivello: 600 m. dall'attacco all'uscita in cresta, con sviluppo di quasi 800 m. Difficoltà ED+. - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 21/22 gennaio. Mario Marone e Carlo Stratta, realizzano la 1° invernale salendo per il Canale Nordest dell’Aiguille de Trélatête Settentrionale (via diretta). Bella via su ghiaccio, che in alto sale diritta per lo stretto canale al limite destro della gran seraccata Nord. Specialmente nella parte centrale è esposta alla caduta di ghiaccio. Bivaccarono alla base, sul Ghiacciaio del Miage. Dislivello da questoghiacciaio1400m. Difficoltà: TD-. - Gruppo Glaciers-Trélatête - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 23/24 gennaio. Eric Escoffier, A. Estève, Pierre Royer, realizzano la 1ª ascensione invernale della via Frost-Harlin sul Pilone Nascosto o Pilier Dérobé. - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 11 febbraio. S. Deweze, realizza la 1° solitaria invernale del Monte Bianco per la via della “Sentinella Rossa”, dal versante della Brenva. - Bianco - Versante della Brenva - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 8/9 marzo. Gianni Lanza e Angelo Moglia, realizzano la 2° ascensione e la 1° invernale della (via Bertone-Machetto) della parete Ovest della Vierge. Bella scalata su roccia ottima. Dislivello120 m. Difficoltà TD-, con passaggi di V e A2. - Gruppo della Tour Ronde - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 – 9/10 marzo. T. Bucik con S. Frantar e Vanja Matijevec firmano la 1° invernale della parete Nord del Grand Pilier d’Angle (via Dufour-Fréhel). - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 11marzo. Gian Carlo Grassi, Mario Marone e Carlo Stratta, raggiunsero la vetta del Petit Mont Blanc salendo dal versante Est-Nordest, che è il largo canale roccioso che precede il canalone Nord-Est, ed è stato salito in condizioni particolari, incontrando a metà una colata di ghiaccio. Dislivello1000m. Difficoltà D. - Gruppo Glaciers-Trélatête - Massiccio del Monte Bianco.

 

198312/13 marzo. Alessandro Nebiolo, Franco Ribetti e Claudio Sant'Unione, effettuano la 2° ascensione e 1° invernale del Corne du Diable salendo per lo sperone Nordest di sinistra che offre un percorso molto bello su terreno misto, vario e interessante, con tratti di bella arrampicata in ambiente grandioso. Dislivello 550 m. dalla crepaccia. Difficoltà TD-, passo V. - Aiguilles du Diable - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 23 marzo. Hans Marguerettaz e Gianfranco Sappa superarono un canale al centro della parete Nordest nella parte bassa del Mont Noir de Peutérey che durante la stagione invernale è ghiacciato, aprendo il (Supercouloir de Peutérey). Il canale è stretto fra la parete rocciosa e lo salirono interamente (tra 70° e 90°). Al suo termine attraversarono a sinistra per circa 200 m, per poi scendere sui ripidi scivoli sottostanti. Dislivello 350 m. ED. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 16 giugno. Stefano De Benedetti e Ivan Negro, raggiunsero la vetta dell’Aiguille de l’Aigle salendo per il canale Nord-Nordest (di destra). Canale quasi interamente nevoso, dall'andamento a gomito. Ha spesso una profonda rigola, causata dalle frequenti colate di neve. Dislivello 1100 m. Difficoltà AD+, con inclinazione sui 45° e fino a 50°. - Stefano De Benedetti è poi sceso con gli sci per il canale Nord-Nordest (diretto). - Gruppo Glaciers-Trélatête - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 16 giugno. Stefano De Benedetti, realizza la 1° solitaria della via Diagonale sulla parete Est della spalla Sudest del Mount Maudit dal Versante della Brenva. Via su neve interessante, che percorre i tratti meno impegnativi della larga parete. Dislivello 700 m. Difficoltà D-, inclinazione sui 55°-60°. Scendendo poi con gli sci. - Gruppo Mont Maudit - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 20/21giugno. Mario Marone e Carlo Stratta, salirono per la parete Nord-Nordest alla spalla Nord-Est dell’Aiguille de Trélatête Orientale per una via di ghiaccio e misto di 750 m. sopra il gran canale Nord-Est, che richiede particolari condizioni di innevamento; esposta alla caduta di ghiaccio. Difficoltà TD-. - Gruppo Glaciers-Trélatête - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983estate. Eric Escoffier, Thierry Renault, D. Chambre e J. B. Tribout riescono finalmente a “liberare” la via Bonatti/Ghigo sulla Est del Grand Capucin, e realizzano il 1° percorso in libera. Uno dei primi itinerari su cui – a partire da Jean-Claude Droyer nell’estate del 1977 – si erano misurati gli arrampicatori della nuova scuola. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 3 luglio. Jean-Marc Boivin e Martial Moioli, sulla parete Sud del Clocher aprono la via Fissurissime. La via sale a sinistra dello spigolo della grande quinta liscia e verticale che caratterizza il limite sinistro della parete e segue una serie di fessure con strapiombi. Roccia eccellente molto compatta. Difficoltà ED, passaggi da V+ a VI obbligato e 10 m. di A2 (fino a VIII se in libera). Attacca sotto la verticale della grande quinta e sale diritto per 5 lunghezze (da IV+ a VI°-) fino alla quinta stessa, dove il suo spigolo si incurva e diventa verticale. Si sale in fessure sullo spigolo per 2 lunghezze (10 m. di A2, VI+, aereo). Con altre 4 lunghezze (V, IV) si arriva sul cornetto che precede la cima. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 – 9/10 luglio. Eric Bellin, Jean Marc Boivin e Martial Moioli vincono la parete Est del Grand Capucin tracciando la via Directe des Capucins. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - l0 luglio. Stefano De Benedetti, è disceso con gli sci dalla cima della Tête Carrée per la Cresta Nord e prendendo il canale Est nevoso, lungo e regolare, che con andamento obliquo collega il Ghiacciaio del Miage con la cresta Nord. Bella via, la migliore dal versante italiano e utile anche per la discesa. Inclinazione sui 40°, in alcuni tratti fino a 45°; caduta di sassi nelle ore calde. Dislivello 1200 m. Difficoltà AD-. - Gruppo Glaciers-Trélatête - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 – 15 luglio. Patrick Gabarrou e Alexis Long aprono la direttissima per la parete Nord del Grand Pilier d’Angle (via direttissima). - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 20/21 luglio. Patrick Gabarrou e Alexis Long, salgono per lo Sperone del Brouillard a risalti da (Sud-Est). (o Gran Sperone del Brouillard). Lo sperone è caratterizzato da risalti, si trova fra il largo sperone e il gran canale Sud-Est. Bella via in ambiente magnifico, che dopo il primo notevole risalto sopra il ghiacciaio presenta una originale successione di quattro brevi risalti di roccia granitica stupenda. Dislivello700 m. dalla crepaccia all'uscita in cresta. Difficoltà ED con 3 passaggi di VII-, discontinue (TD+ i primi salitori). - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 – 21 luglio. Marco Pedrini e S. Vicari, tracciano ed eseguono la Variante Panoramix sulla parete Sud del Grand Capucin. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 22 luglio. F. Banissoni e Fabio Delisi, salgono per il Pilone Nord o di Destra del Frêney e tracciano la (via Madame de bois). Questo itinerario supera la zona centrale del Pilone sul fianco sinistro, a sinistra della via Gervasutti. Più difficile di questa, presenta le maggiori difficoltà nel secondo e nel terzo risalto. Nell’ultimo tratto di misto segue praticamente la via Gervasutti. TD+. Mancano altri particolari. - Contrafforti ItalianiMassiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 23 luglio. P. Pisano e Nadine Velay, salirono per la larga parete Est del Mont Tondu 3196 m. che si alza in gran parte rocciosa per circa 300 m. sopra il Glacier des Lanchettes. La via sale sotto la verticale della spalla Nord: 250 m, AD+. - Gruppo Glaciers-Trélatête - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 27 luglio. Jean-Marc Boivin realizza la 1ª solitaria in giornata della Cresta Integrale di Peutérey in 10 ore e 30 minuti. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 28/29 luglio. Patrick Gabarrou e Alexis Long, salirono da Est al Pilastro Rosso di Brouillard o Pilier Rouge du Brouillard, tracciando la (via direttissima Gabarrou-Long) fino sulla cuspide del pilastro. Itinerario superbo, che supera direttamente all'esterno tutto il pilastro, su granito eccellente. Splendida scalata in gran parte libera, sul pilastro ritenuto il più bello del Monte Bianco. Il pilastro è costituito da tre parti: lo zoccolo, la gran placca mediana, la magnifica parte superiore. Corde da 50 m. Dislivello 400 m. Difficoltà ED+, in libera (fino a 7a) e 20 m. di A2 e A3 molto delicato: microchiodi (i primi salitori: ED-). - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 29 luglio. Gian Carlo Grassi e Jean-Noel Roche, salgono al Picco Luigi Amedeo da Ovest, per il Pilastro Rosso. Nel largo versante Ovest del Picco Luigi Amedeo spicca al centro un netto pilone delimitato da stretti canali, che per 3/4 è di ottimo granito rossastro e nella parte superiore è invece di roccia nerastra e rotta. Scalata molto bella, ambiente severo. Dislivello, dal ghiacciaio all'uscita in cresta: 650 m, di cui 350 per il pilone. Difficoltà TD-, con passo di V-. - Bianco - Versante del Miage - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 – agosto. Giovanni Bassanini e Pascal Gravante dopo 48 anni dalla prima di Boccalatte/Pietrasanta, realizzano la 3° ascensione della parete Ovest e la Cresta Sud della Punta Bich dell’Aiguille Noire de Peutérey, (via Boccalatte). - Contrafforti ItalianiMassiccio del Monte Bianco.

 

1983 – 6/7/8/9/10 agosto. Jan Fijackowski e Jaclk Kozaczkiewicz aprono una nuova via sulla parete Est del Grand Pilier d’Angle che verrà chiamata (via Faux pas). - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

198313/14 agosto. Jean Marc Boivin con Michel Piola, dopo preparazione, salgono la parete Sudest del Grand Capucin (via Flagrant délire). - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1983 - 16 dicembre. Laurent Schneitter, da solo, sale per la parete Nord dell'Aiguille de Trélatête Meridionale tracciando la via Schneitter. Grande via su misto che supera la seraccata. La via attacca alla sommità del gran canale Nord-Est, alla crepaccia terminale, a circa 3000 m. Dalla base del soprastante canale di sinistra sale obliquando un po’ a sinistra su roccia e misto difficile, giungendo direttamente sotto la seraccata. Difficoltà TD+. - Gruppo Glaciers-Trélatête - Massiccio del Monte Bianco.