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Laurent Grivel – (Guida) – (

 

 

1898 - 25 agosto. Adolfo Hess con Laurent Grivel e César Ollier, realizzano la 1° ascensione dell’Aiguille de la Brenva salendo per parete Sud e cresta Sud-Est, che diventerà poi la via normale. Ascensione varia e piacevole, in ambiente solitario. Roccia buona, con erba. Dislivello della parete 450 m, avvicinamento lungo. Difficoltà PD+ . - Gruppo della Tour Ronde - Massiccio del Monte Bianco.

 

1927 - 6/7 agosto. Laurent Grivel, Arturo Ottoz, Osvaldo Ottoz e Albino Pennard, realizzano la 1° salita della Père Eternel, con una scalata aerea, molto esposta. Oltre alla pertica di legno, tuttora in posto e utilizzabile, si trovano i chiodi necessari, fra cui alcuni grossi ferri infissi da loro, primi salitori; calata in doppia di 40 m. Difficoltà IV°, V° e A0. - Gruppo della Tour Ronde - Massiccio del Monte Bianco.

 

1927 - 7 agosto. Laurent Grivel, Arturo Ottoz, Osvaldo Ottoz e Albino Pennard, nella 1° salita della Père Eternel praticarono una variante terminale dal versante Est del Brèche de la Brenva 3134 m. perché il canale era battuto dalle pietre; salirono lungo la difficile cresta a destra del canale stesso, raggiungendo la cresta verso il Pic de la Brenva alquanto più in alto dell’intaglio, dal quale si scende per rocce facili. - Gruppo della Tour Ronde - Massiccio del Monte Bianco.

 

1928 - 8 agosto. Laurent Grivel e Osvaldo Ottoz salgono per lo Sperone Nordest Aiguille Blanche de Peutérey. I primi salitori partirono dal Bivacco della Brenva e attraversarono il ghiacciaio, crepacciatissimo. – Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1928 - 16 luglio. Laurent Grivel, Arturo Ottoz e Osvaldo Ottoz, Albino Pennard praticarono sul Pic Gamba una Variante per raggiungere la vetta, attaccando per la Cresta Sud dell'Aiguille Noire de Peutérey le prime 4 lunghezze e ancora, già in comune, sulle cenge erbose verso destra, fin sotto lo Sperone Est. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1929 – 20 luglio. Laurent Grivel con i fratelli Arturo Ottoz e Osvaldo Ottoz e Albino Pennard tutte guide di Courmayeur, scesero dalla Punta Bich e risalirono poi alla punta che oggi porta il nome di Punta Ottoz, nell’esplorazione per la conquista non riuscita della Cresta Sud dell’Aiguille Noire de Peutérey. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1930 - 26/27 agosto I tentativi di salita per la Cresta Sud dell’Aiguille Noire de Peutérey furono avvincenti e ricchi di storia, la salita riuscì finalmente a due giovani alpinisti di Monaco Karl Brendel e Hermann Schaller.

I tentativi iniziarono con l’ascensione del Pic Gamba di Paul Preuss con il Conte Ugo di Vallepiana nel 1913, e sempre nel 1913 la cordata Angelo Dibona, Guido Mayer e Max Mayer salirono fino alla parete della 2° Torre (Punta Bifida) da dove scesero per maltempo; E. Allwein e Willy Welzenbach nel 1925 salirono fin sulla 3° Torre (Punta Welzenbach). Poi si spinsero più in alto le guide di Courmayeur: Laurent Grivel, Arturo Ottoz e Osvaldo Ottoz, i primi due anni anche con Albino Pennard (nel 1928, 1929 e 1930) fino all’ultimo risalto della Punta Brendel; essi scesero anche dalla vetta esplorando fino alla 5° Torre (Punta Ottoz). Nel 1930, senza tentativi, la salita riuscì a Karl Brendel e Hermann Schaller. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1931 - 5 luglio. Laurent Grivel e Osvaldo Ottoz salgono la parete Sudest del Mont Rouge de Peutérey aprendo la via Grivel-Ottoz. La parete ha un dislivello di 1200 m. ed è larga alla base oltre 1 km; è caratterizzata da enormi strapiombi rossastri, chiamati «le arcate del Freney». La via Grivel-Ottoz sale lungo la nervatura situata a destra della più grande arcata centrale; è discontinua e la roccia è in parte friabile specie nella parte alta ma ad eccezione dei due tratti di IV°. Negli anni del 1970 è stata interessata da una grande frana nella parte superiore, dove è tutt'ora visibile la zona di distacco. Ascensione con tratti delicati, ma interessante per l'ambiente e la visuale sugli strapiombi a sinistra. Difficoltà D, con 2 tratti di IV° grado. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1932 - 3 settembre. Laurent Grivel (guida) con Lucien Devies, compiono la terza ascensione della Cresta dell’Innominata al Monte Bianco che è formata da ripidi risalti rocciosi e nell'insieme è solo di poco la più rilevata fra i vari crestoni che caratterizzano la parete Sud. - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1934 - 5 luglio. Laurent Grivel (guida) con Lucien Devies, realizzano la 2° ascensione per il canalone Est-Nordest (Couloir du Diable) del Mont Blanc du Tacul. Ascensione su neve-ghiaccio classica, in ambiente molto bello; dal sorgere del sole è però esposta alla caduta di sassi. Dislivello fino in cima 800 m. Difficoltà D/D+, fino a 55° - 60° e misto nella parte finale. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1934 – 4/5 settembre. Laurent Grivel con Lucien Devies ripercorrono l’itinerario degli amici Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta effettuando la 4° ascensione della Cresta Sud dell’Aiguille Noire de Peutérey. - Contrafforti Italiani - Massiccio del Monte Bianco.

 

1938 - 3 agosto. Gabriele Boccalatte con il Conte Ugo di Vallepiana e la Guida Laurent Grivel salirono la magnifica Cresta dell’Innominata che a Gabriele Boccalatte in precedenza aveva dato le gioie e gli entusiasmi delle sue imprese migliori. - Gruppo del Monte Bianco - Massiccio del Monte Bianco.

 

1940 - 20 luglio. Le guide Laurent Grivel e Arturo Ottoz, realizzarono la Prima ascensione del Chat 3500 m, quella curiosa formazione di roccia che culmina con due specie di orecchie, nella parte inferiore dello sperone Est-Nordest del Col du Diable, sopra la Pyramide du Tacul. Bella arrampicata su roccia solida, che si sviluppa per circa 100 m. Difficoltà fino a VI°-. Raramente salito. - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.

 

1940 - 29 luglio. Evaristo Croux (guida), Laurent Grivel (guida), Arturo Ottoz (guida), salgono per la cresta Est della Pyramide du Tacul con una bella scalata varia e divertente, su roccia solida; oggi molto frequentata. Dislivello 270 m. Difficoltà D, IV° e 2 passaggi di IV°+. - Satelliti del Mont Blanc du Tacul - Gruppo Mont Blanc du Tacul - Massiccio del Monte Bianco.