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Aiazzi Josve – (1925 -     ) - CAAI

Josve Aiazzi

 

Aiazzi Josve

Classe 1925, membro del gruppo Pell e Oss di Monza (dove vive) e del Club Alpino Accademico Italiano, è stato lo straordinario secondo di cordata di Andrea Oggioni, con cui ha messo a segno un numero incredibile di salite. Ha comunque arrampicato con molti tra i migliori alpinisti italiani della sua epoca: Walter Bonatti, Armando Aste, Giorgio Redaelli, Nando Nusdeo, Vasco Taldo, Angelo Pizzocolo e altri. Autore di vie nuove e di prestigiose ripetizioni in tutto l'arco alpino, nel 1963 è stato tra i primi salitori della Torre Sud del Paine (Patagonia). Nel suo curriculum, lunghissimo, spiccano la prima ripetizione del Gran Diedro Livanos-Gabriel sulla parete nord-ovest della Cima Su Alto (Civetta), la prima invernale della Costantini-Apollonio sul Pilastro di Rozes (Tofane), la prima ascensione del diedro nord-est della Brenta Alta (Dolomiti di Brenta), la prima ascensione dello spigolo nord-ovest dello Spiz d'Agner Nord (Pale di San Martino), la Direttissima sulla parete nord-ovest del Pan di Zucchero (Civetta), la Via Centenario del Cai sulla parete sud della Punta Ferrario (Masino-Bregaglia), la Via della Concordia sulla parete est della Cima d'Ambiez (Dolomiti di Brenta) e quella sulla parete ovest dell'Anticima Nord della Busazza (Civetta).

 

 

1949 - 8 maggio. Josve Aiazzi  sale il Corno del Nibbio Settentrionale (1368 m, Grignetta), parete Est-Nordest, via Antonio Sant’Elia (in artificiale, oggi due lunghezze rispettivamente 7a e 6b+), probabile prima ripetizione (con variante), con Walter Bonatti e Andrea Oggioni.

 

1949 - 22 maggio. Josve Aiazzi sale il Torrione Magnaghi Centrale (2045 m, Grignetta), parete Sud, via Ruchìn (100 m, VI° e A2), prima ripetizione, con Walter Bonatti e Andrea Oggioni.

 

1949 - 27/29 giugno. Andrea Oggioni con Walter Bonatti e Iosve Aiazzi effettuano la prima ripetizione nel Gruppo di Brenta sul Croz dell’Altissimo parete Sud, via Oppio/Colnaghi/Guidi – 6° grado superiore. - Sottogruppo Gaiarda e Altissimo - Dolomiti di Brenta.

 

1949 - 1/2/3/4 agosto. Andrea Oggioni, Josve Aiazzi e Baldassare Alini sono sulla parete Nord-est del Pizzo Badile (3308 m, Masino-Bregaglia) via Cassin che soprattutto a causa del maltempo, si attardano sulla via compiendo però la 5° salita assoluta. (vedi scritto “Resoconti delle salite”).

 

1949 - 4 settembre. Andrea Oggioni con Walter Bonatti e Iosve Aiazzi realizzano la prima ripetizione della Punta Occidentale delle Punte di Campiglio nel Gruppo di Brenta, per la via Principe Ruffo (Detassis) – 5° e 6° grado – nelle Dolomiti di Brenta. - Massiccio di Cima Brenta.

 

1949 - 6 settembre. Andrea Oggioni (capocordata)con Walter Bonatti e Iosve Aiazzi in prima salita assoluta salgono sulla Punta Orientale (2969 m.) delle Punte di Campiglio nel Gruppo di Brenta, per la parete Sud (700 m. VI° con 40 chiodi) aprono la via Cinquantenario C.A.I. Monza. - Massiccio di Cima Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1950 - 30 giugno-1° luglio. Iosve Aiazzi sale la Cima Ovest di Lavaredo (2973 m, gruppo delle Tre Cime di Lavaredo, Dolomiti), parete Nord, via Cassin (550 m, VI+ e A1), settima ripetizione, con Andrea Oggioni.

 

1950 – 9 luglio Andrea Oggioni, Iosve Aiazzi e Giovanni Perego nelle Dolomiti di Brenta salgono il Campanile Basso per la via Ferhmann 350 m. per il Diedro Sud-ovest di e grado. - Catena degli Sfulmini - Gruppo di Brenta.

 

1950 - 12 agosto. Andrea Oggioni e Iosve Aiazzi nel Gruppo del Monte Bianco salgono il Dente del Gigante per la parete Sud, via Burggasser/Leitz, valutata di grado, realizzando la 3° ripetizione. - Gruppo Géant-Rochefort - Massiccio del Monte Bianco.

 

1951 - Iosve Aiazzi sale la Cima Piccola di Lavaredo (2857 m, gruppo delle Tre Cime di Lavaredo, Dolomiti), spigolo sud (Spigolo giallo), con Andrea Oggioni.

 

1952 - 1° giugno. Iosve Aiazzi sale la Cima Piccolissima di Lavaredo (2700 m, gruppo delle Tre Cime di Lavaredo, Dolomiti), parete sud-est, via Cassin (200 m, VI°), quattordicesima ripetizione, con Andrea Oggioni.

 

1952 - 30 giugno e 1° luglio. Andrea Oggioni con Iosve Aiazzi compiono la prima ripetizione della via Livanos/Gabriel della Cima Su Alto (2951 m, Civetta, Dolomiti) – parete Nordovest - 800 m.– grado superiore, nel Gruppo di Civetta.

 

1952 - 11 agosto. Iosve Aiazzi sale in Marmolada (3343 m, gruppo omonimo, Dolomiti), parete Sud-Ovest, via Soldà (550 m, VI° e A1), sesta ripetizione (in 13 ore), con Andrea Oggioni.

 

1953 - Josve Aiazzi sale la Cima Piccola di Lavaredo (2857 m, Tre Cime di Lavaredo, Dolomiti), parete Sud-Est, via Del Vecchio, con Andrea Oggioni e Bruno Papini.

 

1953 - Josve Aiazzi sale la Punta di Frida (2792 m, Tre Cime di Lavaredo, Dolomiti), parete Sud-Est, via Comici, con Andrea Oggioni e Bruno Papini.

 

1953 - 16/17/18 marzo Andrea Oggioni e Iosve Aiazzi realizzano la prima invernale (quinta ripetizione) della via Costantini/Apollonio sul Pilastro di Rozes per la Tofana di Rozes parete Sud Est.

 

1953 - 25/26 luglio. Andrea Oggioni con l’amico Josve Aiazzi aprì sulla Brenta Alta parete Nord Est la via del “Gran Diedro” – 6° grado superiore realizzando la 1° ascensione, una magnifica via, caratterizzata da un’arrampicata “mista”. - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1953 - 11 agosto. Iosve Aiazzi sale la Torre di Valgrande (2715 m, Civetta, Dolomiti), parete nord-ovest, via Carlesso (470 m di cui 160 di zoccolo, VI° e A2), decima ripetizione, con Andrea Oggioni.

 

1954 - 03 gennaio. Andrea Oggioni e Iosve Aiazzi, nelle Dolomiti Orientali salgono la Torre Grande di Averau (2361 m, Cinque Torri, gruppo del Nuvolau, Dolomiti), per la parete Sud la via Miriam di grado.

 

1954 - 05 agosto. Andrea Oggioni con Iosve Aiazzi salgono il Crozzon di Brenta per lo Spigolo Nordovest di e grado. - Massiccio della Tosa - Gruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1954 - 07 agosto. Andrea Oggioni con Iosve Aiazzi salgono il Castelletto Inferiore per la via Kiene di e grado, nelle Dolomiti di Brenta. - Massiccio del GrostèGruppo di Brenta.

 

1954 - 07 agosto. Andrea Oggioni con Iosve Aiazzi salgono il Castelletto di Mezzo per la via Sibilla di e grado, nelle Dolomiti di Brenta. - Massiccio del GrostèGruppo di Brenta.

 

1954 - 31 agosto. Andrea Oggioni con Iosve Aiazzi e Giordano Detassis, salgono per il Gemello Inferiore (2691 m.) la via Maffei di 4° e 5° grado, seconda ripetizione, nella Catena degli Sfulmini. – Gruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1954 - 1 settembre. Andrea Oggioni con Iosve Aiazzi salgono la Torre Prati per lo Spigolo Ovest Via Armani di grado, nelle Dolomiti di Brenta, prima ripetizione. Gruppo Torri Prati, Bianchi e Nardelli. - Catena degli Sfulmini - Gruppo di Brenta.

 

1954 - 2 settembre. Andrea Oggioni con Iosve Aiazzi e Giordano Detassis, in prima ascensione salgono il Gemello Superiore e aprono la via Carla Greco di grado superiore, (150 m, V+ e passaggi di A1, con 25 chiodi), nella Catena degli Sfulmini. – Gruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1954 - 3 settembre. Andrea Oggioni e Iosve Aiazzi salgono la cima della Punta Occidentale delle Punte di Campiglio, per il “Camino Mery” Spigolo sud-ovest, via Agostini-Neri (650 m.) di grado. - Massiccio di Cima Brenta - Gruppo di Brenta - Dolomiti di Brenta.

 

1954 - 11 settembre. Andrea Oggioni e Iosve Aiazzi in prima ascensione salgono il Campanile Alto per il Diedro Nord-ovest e aprono la via Maria e Alberto Fossati, con una bella arrampicata libera, su roccia abbastanza buona. Altezza della via: 500 m; chiodi usati 12, lasciato l. Difficoltà: IV e V grado. - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1954 - 16 settembre. Andrea Oggioni e Josve Aiazzi in prima ascensione salgono il Castelletto di Mezzo per il Diedro Sud-Sudovest e aprono la “Diretta Renato Scalvini” di e 6° grado, nelle Dolomiti di Brenta. La via è stata dedicata alla memoria di Renato Scalvini, tragicamente deceduto sulla parete Sud-est del Pilastro della Tofana di Rozes il 28 giugno 1954. Bella via abbastanza ripetuta, su roccia ottima; chiodi usati 33, di cui 2 lasciati. Altezza della parete 200 m. - Massiccio del GrostèGruppo di Brenta.

 

1955 – 30 giugno - 1 luglio. Al rifugio sotto la Cima d’Ambiez, si incontrano due cordate che hanno gli occhi sulla stessa via, sono Andrea Oggioni con Josve Aiazzi, ed Armando Aste con Angelo Miorandi. Inizialmente si guardano un po’ di traverso, ma poi dopo aver legato, decidono di salire assieme, in due cordate, aprendo in 1° ascensione la via “Concordia” sulla parete Est della Cima d’Ambiez di grado superiore. Usano in totale 80 chiodi e 4 cunei. - Catena d’AmbiezGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1955 - 25/26/27 luglio. Walter Bonatti, Carlo Mauri, Andrea Oggioni e Iosve Aiazzi nel Gruppo del Monte Bianco e precisamente sul Petit Dru effettuano un tentativo allo spigolo Sud Sudovest ma vengono ostacolati dalla tormenta.

 

1955 - 17 agosto. Andrea Oggioni con Bruno Papini e Iosve Aiazzi alle Cinque Torri d’Averau salgono la Torre Grande per la via Direttissima Franceschi di grado, nelle Dolomiti Ampezzane.

 

1955 - 17 agosto. Andrea Oggioni e Bruno Papini, nelle Dolomiti Ampezzane e precisamente alle Cinque Torri d’Averau salgono la Torre Grande per la via Miriam di e grado.

 

1955 - 18 agosto. Andrea Oggioni, Iosve Aiazzi, Franco Rossi, Bruno Papini, Lino Lacedelli e un francese, salgono la Torre Lusy d’Averau per la parete Nord di e grado.

 

1955 - 18 agosto. Andrea Oggioni, Iosve Aiazzi, Bruno Papini, Lino Lacedelli e un francese, salgono la Torre del Borancio d’Averau, per la parete Nord via Dibona di e grado.

 

1955 - 19 agosto. Iosve Aiazzi sale la Punta di Frida (2792 m, Tre Cime di Lavaredo, Dolomiti), parete Sud-Est, via Del Vecchio-Zaccaria, con Bruno Franceschi e Bruno Papini.

 

1955 - 07 settembre. Andrea Oggioni con Iosve Aiazzi nel Gruppo del Gran Paradiso realizzano la prima ascensione alla Becca di Moncorvè (3875 m.) per lo Spigolo Sud di 5° grado. Impiegando 5 ore e 45 minuti per il gran salto finale, con 30 chiodi e un cuneo.

 

1956 - 14/15 settembre. Andrea Oggioni e Iosve Aiazzi nel Gruppo della Presanella (Val Gabbiolo) salgono la Torre Bignami per la parete Ovest e aprono in prima ascensione la via “Pier Francesco Faccin” di grado superiore. - NOTA: la Torre, dedicata a Roberto Bignami, era stata salita in prima ascensione assoluta il 18 novembre 1954 da Walter Bonatti, G. Cunaccia, Clemente Maffei ed E. Violi (per la parete sud-est).

 

1958 - giugno. M. Colombo, G. Ferranti, Roberto Osio e Annibale Zucchi in 1° ripetizione salgono il Campanile Alto per il Diedro Nord-ovest (via Maria e Alberto Fossati) aperta da Andrea Oggioni e Iosve Aiazzi nel 1954. La via supera il diedro più a destra (è il più evidente) della parete Nord Ovest, che in alto termina sulla terza spalla della cresta Ovest. - Catena degli SfulminiGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1959 - 21/22 luglio. Josve Aiazzi sale la Torre del Focobòn (3030 m, Pale di San Martino, Dolomiti), parete Nord (400 m, V+), prima ascensione, con Armando Aste.

 

1960Armando Aste con Josve Aiazzi e Franco Solina nelle Dolomiti bellunesi aprono un nuovo itinerario sullo Spigolo Nord-Ovest dello Spiz d'Agner Nord, nelle Pale di San Martino e lo dedicano a Fausto Susatti.

 

1961 - 24 settembre. Josve Aiazzi sale il Monte Botteri (3272 m, Presanella), parete Sud-Ovest (oltre 250 metri di parete effettiva, IV e V, con 17 chiodi e 2 cunei), prima ascensione, con Vasco Taldo.

 

1962 - 16 agosto. Josve Aiazzi sale il Campanile del Focobòn (2969 m, Pale di San Martino, Dolomiti), parete sud-est (300 m, VI° e A1), prima ascensione, con Bepi Pellegrinon.

 

1962 – 23/26 agosto. E’ l’anno che conta il minimo di prime assolute sulle Dolomiti: quindici.

Josve Aiazzi con Giorgio Redaelli, Bepi Pellegrinon e Vasco Taldo, con l’uso di 130 chiodi, 15 cunei, ed alcuni chiodi ad espansione usati per le soste, aprono sul Pan di Zucchero, parete Nord Ovest aprono in Civetta una via diretta che i salitori dedicano ad Andrea Oggioni accanto alla “vecchia” Tissi.

 

1963 - Josve Aiazzi con alpinisti di notevole valore come Armando Aste, Vasco Taldo, Nando Nusdeo, Carlo Casati e Giancarlo Frigieri (capospedizione) partecipò alla spedizione italiana alla Torre Centrale delle Torri delle Piane in Patagonia e fu vinta, lungo un itinerario di difficoltà estrema, con grande ricorso all’impiego dei chiodi e dei cunei di legno. - Il 9 febbraio la squadra al completo (escluso il capospedizione Giancarlo Frigieri completa la prima ascensione assoluta della Torre Sud del Paine (2500 m) per la parete e lo Spigolo Nord (1100 m, VI+ e A1), dedicando la via ad Andrea Oggioni. In precedenza, il 17 gennaio, gli stessi erano giunti in vetta alla Torre Centrale (2454 m), mettendone a segno la seconda salita assoluta per la via (sperone e parete nord, 700 m, VI° e A2) completata il giorno prima dai britannici Chris Bonington e Don Whillans.

Sì perché sulla parete si trovava già la spedizione inglese, guidata dai “soliti” Don Whillans e Chris Bonington. Inizialmente vi fu un po’ di dissapore tra i due gruppi, ma poi al termine dell’impresa le cordate agirono in amicizia, anche se i primi a giungere in vetta furono gli inglesi.

Durante tutta la spedizione il tempo fu pessimo, se si pensa che il gruppo inglese dovette restare per ben sei settimane bloccato nelle tende del campo base in attesa del bel tempo.

 

1963 - 25/26 agosto. Josve Aiazzi sale la Punta Ferrario (3258 m, Masino-Bregaglia), parete Sud, Via Centenario del Cai (430 m, V+ e A3, con 80 chiodi normali, 20 chiodi a pressione e 45 cunei, in 30 ore di arrampicata effettiva), prima ascensione, con Angelo Pizzocolo e Vasco Taldo (capocordata).

 

196821/22 gennaio. Josve Aiazzi, Gianni Arcari e Angelo Pizzocolo si aggiudicano la 1° ascensione invernale della via “Concordia” sulla parete Est della Cima d’Ambiez. - Catena d’AmbiezGruppo di BrentaDolomiti di Brenta.

 

1968 - 12/13 luglio. Armando Aste con l’amico Josve Aiazzi. portano a termine ancora una grande prima sull'Anticima Nord della Busazza (2852 m, Civetta, Dolomiti), parete Ovest (800 m. di cui 250 m. di zoccolo, VI-, con 42 chiodi, un chiodo ad espansione e 5 cunei, in 19 ore).

 

1969 - gennaio. Josve Aiazzi sale la Corna di Medale (1029 m, costiera del San Martino, Grigne), via Taveggia (300 m, VI- e A0 o 6b+), prima ripetizione, con Angelo Pizzocolo, Vasco Taldo, Leonardo Cerruti, Romano Palvarini e Andrea Cenerini.

 

1975 - A cinquant’anni, Josve Aiazzi è diventato padre di un bimbo che è stato battezzato con il nome di Andrea.

 

 

 

 

 

1949 - Josve Aiazzi sale il Pizzo Badile (3308 m, Masino-Bregaglia), parete Sud-Est, via Molteni-Camporini (350 m, V), prima ripetizione, con Andrea Oggioni.

 

1949 - Josve Aiazzi sale in Marmolada (3343 m, Dolomiti), parete Sud, via Vinatzer-Castiglioni (800 m, VI+), prima ripetizione, con Baldassarre Alini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nota bibliografica

Rimandiamo all'autobiografia di Andrea Oggioni Le mani sulla roccia, pubblicata nel 1964 (a cura di Carlo Graffigna) dall'editore Tamari di Bologna. Lo stesso libro è stato ristampato nel 2001 dalla Nordpress Edizioni di Chiari (BS) che, nel 2003, ha pubblicato anche il Diario olografo dello stesso Oggioni.